All-on-Full®: Il Ripristinatore Biomeccanico dell’All-on-4

Il protocollo All-on-Full® basato sulla Bilateral Sinus Solution (BSS™) si propone come alternativa biomeccanica avanzata per rimediare al fallimento degli impianti All-on-4 tradizionali, sfruttando l’osso basale profondo per eliminare l’effetto cantilever e ridurre il ricorso a innesti ossei. Questa tecnica di chirurgia avanzata consente di stabilizzare l’arcata ridisegnando la geometria del supporto e offrendo una riabilitazione protesica più naturale a Milano. È possibile approfondire l’argomento consultando la letteratura clinica disponibile sul settore implantare.
Quando un impianto All-on-4 fallisce, il paziente piomba in un calvario non solo medico, ma psicologico. La sedia del dentista tradizionale si trasforma in un patibolo dove viene emessa la solita sentenza standard: «L’osso alveolare è finito, la perimplantite ha devastato i tessuti, l’unica via sono gli innesti ossei, i grandi rialzi del seno mascellare e lunghi mesi di attesa con una dentiera mobile».
L’approccio All-on-Full®, basato sul protocollo BSS™ (Bilateral Sinus Solution), si propone come un “Ripristinatore Biomeccanico” capace di superare i limiti dell’All-on-4 tradizionale agendo direttamente sull’osso basale profondo.
I limiti meccanici dell’All-on-4
L’All-on-4 utilizza quattro impianti corti nella zona anteriore:
  • Effetto Cantilever: I molari sospesi creano una leva che scarica forti pressioni sui pilastri anteriori, causando micro-movimenti e fratture.
  • Vulnerabilità dell’osso alveolare: Soggetto a perimplantite e riassorbimento, può portare al collasso dell’arcata.
La geometria poligonale della BSS™
Il protocollo BSS™ ridistribuisce i carichi sfruttando le corticali profonde:
  • Pilastri posteriori: L’inserimento di impianti in corrispondenza dei secondi molari (elementi 18 e 28) elimina l’effetto leva. Nei casi complessi si valutano opzioni come gli impianti pterigoidei.
  • Ancoraggio basale: Vengono impiegati impianti nasali trasversali e ulteriori impianti sub-nasali o a lama per agganciare lo scheletro primario del cranio, immune alle infezioni e al riassorbimento.
Estetica e riabilitazione protesica
La distribuzione poligonale dei carichi offre un supporto adeguato ai tessuti molli, riducendo o eliminando la necessità della flangia rosa (gengiva finta) e consentendo il ripristino di arcate complete.

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